Passa ai contenuti principali

Post

Voglio un lavoro, anzi due, o tre…Intervista a Emilie Wapnick

Da leggere l'intervista di Davide Mura a Emilie Wapnick pubblicata su Manageritalia.it. Emilie Wapnick, autrice del libro "How to be everything - A guide for those who (still) don’t know what they want to be when they grow up" (pagg. 240, HarperOne) è nata nel 1984 a Montreal. È autrice di canzoni, musicista, web designer, regista, scrittrice, insegnante, imprenditrice e blogger. Ha studiato arte e film making, conseguendo una laurea in legge presso la McGill University. È career & life coach, tiene conferenze per i Ted Talks ed è founder and creative director di Puttylike.com, piattaforma di condivisione dedicata ai multipotenziali e alle carriere multiple. I media internazionali pubblicano regolarmente servizi su di lei, dalla BBC al Financial Times, dall’Huffington Post a Forbes.
Post recenti

Qui e ora: un tagliando alla carriera

È ora di fare il tagliando, non quello alla macchina. So che siete tipi precisi e che a questo avete già pensato, avete portato la macchina a controllare i livelli di olio, acqua, pressione gomme e fare in modo che sia tutto a posto prima della partenza. No, questa volta sto parlando del tagliando alla vostra carriera per rifare la convergenza ai vostri obiettivi e ambizioni professionali.  È stato un anno duro, avete macinato chilometri, sempre in giro tra clienti, riunioni o aerei da prendere, nella fretta però, avete lasciato spento il navigatore e spesso avete smarrito la strada. È arrivato quindi il momento di fermarsi per una sosta e per fare il punto della situazione.
L’occasione per un “passaggio ai box” ci è data dal libro di Andrea Colombo “Qui e ora. Più consapevoli per valorizzare il proprio Talento e raggiungere il vero Successo” (Fausto Lupetti editore, 2016). Non è il classico libro da leggere sotto l’ombrellone, qualche pensiero zen, qualche pratica mindfullness e pro…

Capire gli altri in 5 secondi. Strumenti pratici per riconoscere velocemente stereotipi e personalità

Ci sono libri che rispondono a uno specifico bisogno del lettore: volontà di approfondire un certo tema aziendale, colmare una lacuna nella propria formazione manageriale, stimolare sguardi sul futuro, pensare a possibili opportunità di sviluppo per il proprio business. Altri libri, pur dichiarando il proprio intento, soddisfano invece in modo inconsapevole un altro bisogno. È il caso del saggio di Filippo Zizzadoro e Gian Luca Marino “Capire gli altri in 5 secondi. Strumenti pratici per riconoscere velocemente stereotipi e personalità” (2017, Franco Angeli editore). Filippo Zizzadoro, noto formatore, coach e speaker, pubblica questo libro dal titolo promettente, una guida pratica per interpretare con estrema facilità (in cinque secondi appunto) chi abbiamo di fronte e poterlo di conseguenza gestire. Il titolo, pur se molto accattivante dal punto di vista del marketing e finalizzato a richiamare l’attenzione del lettore distratto mentre passa in rassegna gli scaffali in libreria, è i…

Al posto tuo. Così web e robot ci stanno rubando il lavoro

Da qualche tempo circola su LinkedIn una slide che mette a confronto fatturato e numero di dipendenti di grosse multinazionali rispetto a quello di giovani aziende a forte innovazione tecnologica. Piccole startup-Davide sarebbero in grado di fare business in modo più efficiente e veloce rispetto alle grosse multinazionali-Golia.  Il messaggio è chiaro: si possono fare profitti e gestire un’impresa anche con poche persone, riducendo al minimo necessario le risorse cosiddette “umane”. I “like” ricevuti sui social da questo post mi hanno fatto riflettere. Sono tutte condivisioni provenienti da avidi speculatori, da investitori di fondi d’investimento ingolositi dalla possibilità di forti ritorni sull’investimento a fronte di costi fissi ridotti? No. I “like” erano anche di normali knowledge workers, persone che lavorano per grosse aziende. Un’intera categoria di lavoratori che in un futuro neanche troppo lontano perderanno il loro posto di lavoro. 250 milioni entro il 2025, questa la st…

Tutti pazzi per Pokémon Go

Pausa pranzo insieme ad alcuni colleghi. Con qualcuno ho lavorato in passato e condiviso sia il boom della “new economy” che quello successivo della “bolla internet” con relativa implosione di molte start-up sopravvalutate. Da questa esperienza professionale ne siamo usciti con qualche “ferita di guerra” ma con lo sguardo critico verso i facili entusiasmi che il mondo internet, in modo ciclico, sembra riproporre.  Il tutto alla ricerca della prossima killer-application che di killer, spesso, ha solo l’aspetto economico nel senso che tende a bruciare i soldi degli investitori. Per questo ho approcciato in modo scettico alla discussione che si stava animando sull’altro lato del tavolo, quello dove sedevano i colleghi che la bolla internet non l’avevano vissuta se non per sentito dire. Tema della discussione era il fenomeno Pokemon Go. Per chi ancora non ne sapesse nulla (dubito) si tratta di un app per smartphone Apple e Android attraverso la quale scandagliare l’ambiente intorno a noi…

The Human Side of Digital

Quale futuro per le organizzazioni nel mondo del digitale? Se ne parla Lunedì 14 marzo presso la sede di Linkedin
L’incontro è anche l’occasione per presentare il libro “The human side of digital. Era digitale, capitale umano, nuovi paradigmi” (AAVV, premessa di Vittorio Migliori, pp.221, euro 22,00, Guerini Next). Ispirato al celeberrimo The Human Side of Enterprise, il volume spinge sull’acceleratore del capitale umano come driver di cambiamento all’interno delle organizzazioni, così come la trasformazione digitale spinge alle loro porte con tutta la forza dell’asset fondamentale di ogni azienda: le persone. Un libro, questo, che invita il manager a cogliere le opportunità che il digitale sta generando e creare le condizioni per farlo fruttare all’interno della propria organizzazione.
In questo libro si propone una lettura di diversi casi aziendali che hanno sfruttato le nuove tecnologie per spingere sull’innovazione nelle seguenti aree: Recruitment.Analisi organizzativa e progettazi…