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On Writing ovvero un atto d'amore per la scrittura

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Il titolo farebbe pensare al solito manuale accademico, un po' snob che mentre spiega come diventare scrittore in realta' ti fa percepire la distanza abissale che passa tra te e l'ormai acclamato scrittore di successo che decide di parlare ai suoi discepoli.
In realta' e' un tenero racconto di vita che incrocia la perseveranza e l'amore per la scrittura dell'autore con dei consigli molto pragmatici sul come "fare".
Consiglia di lasciare da parte le timidezze, le artificiosita' di certa letteratura ed il timore di non essere all'altezza ma semplicemente di scrivere, scrivere in modo diretto, evitando di essere barocchi, insinceri.
Insegna ad avere rispetto del proprio pubblico. Certo, direte, e' uno scrittore di best-sellers per lettori di bocca buona; potrebbe anche essere, ma nel suo genere, assolutamente un maestro.


Perche' leggerlo
In fondo e' un libro sul lavoro, sul mestiere di essere scrittore, sulla perseveranza, sul credere nelle cose che uno vuole fare e realizzare. Poi e' un po' come entrare nella "officina" di uno dei piu' grandi scrittori di best-sellers contemporanei.

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Il significato del lavoro in psicologia

 
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Trasformazione che vede, in primo luogo, l'"appiattimento" delle gerarchie aziendali oltre a modificare i tradizionali ruoli lavorativi che diventano meno definiti. Cambiano anche i requisiti richiesti ai lavoratori i quali devono avere nuove competenze generali, sociali, cognitive, capacità di autogestione, cooperazione e coinvolgimento personale.