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Un libro di management

More about Nella testa di Steve Jobs
Il personaggio Steve Jobs si puo' odiare od amare. Escludendo per un attimo queste valutazione "di pancia" e guardando agli aspetti strettamente manageriali, e soprattutto dei risultati, e' innegabile che Jobs possa essere considerato uno dei migliori manager dei settori high-tech e consumer in senso piu' ampio.


Il libro in questione lo spiega bene: ossessione per i dettagli, capacita' di visione futura, ricerca esasperante dell'eccellenza nei prodotti, una ricerca e sviluppo focalizzata a creare il futuro lasciando basiti anche gli esperti di settore.


Il tutto arricchito da una visione commerciale con gli occhi del cliente, o meglio, in grado di offrire al cliente una visione del futuro; poi anche la capacita' di ascoltare, il mercato ed i suoi collaboratori, per cambiare idea anche a decisioni ed investimenti gia' presi.


Perchè leggerlo
In questo libro qualche aneddoto ma soprattutto un libro di management che fa capire come, oltre all'aurea di guru, ci sia una sostanza manageriale inconfutabile, fatta di analisi, visione ed anche, perche' no, errori dai quali imparare.


"Nella testa di Steve Jobs. La gente non sa cosa vuole, lui sì" (Sperling & Kupfer, 2009)

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I concetti di feedback e feedforward

Il termine feedback è di uso comune soprattutto in ambito aziendale ed organizzativo. A questo però dobbiamo aggiungere un altro termine, poco conosciuto: feedforward. Di cosa si tratta? Come viene definito in psicologia? Anche in questo caso ci faremo aiutare in questa definizione dal libro “Teoria dei sistemi evolutivi” di Ford e Lerner (ed. Cortina).
Segnali di feedback e feedforward I segnali di feedback e feedforward vengono realizzati attraverso segnali di natura informazionale. Per quanto riguarda il feedback esso può essere: Negativo: è il tipo di feedback più conosciuto e ha come scopo quello di ridurre la distanza tra lo stato attuale e l’obiettivo desiderato. Ha come obiettivo il mantenimento della stabilità. Positivo: feedback tendente ad aumentare la differenze tra lo stato effettivo e quello desiderato. E’ il tipo di feedback che produce il cambiamento. Feedforward: è un processo orientato al futuro, implica processi predittivi relativi al modi di ottenere i risultati desider…

Task analysis e job analysis in psicologia del lavoro


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Il significato del lavoro in psicologia

 
Riprendiamo il post della settimana scorsa dove abbiamo parlato dei cambiamenti nella forza lavoro ed affrontiamo insieme il tema del significato del lavoro e di come questo si sia modificato nel tempo. Anche in questo caso prenderemo come riferimento il testo "Psicologia del lavoro" di Guido Sarchielli (Il Mulino, 2003).

Abbiamo visto, nei post precedenti, come e quanto il lavoro sia cambiato nel corso del tempo. Soprattutto nel settore terziario si assiste ad una trasformazione dei contesti organizzativi.

Trasformazione che vede, in primo luogo, l'"appiattimento" delle gerarchie aziendali oltre a modificare i tradizionali ruoli lavorativi che diventano meno definiti. Cambiano anche i requisiti richiesti ai lavoratori i quali devono avere nuove competenze generali, sociali, cognitive, capacità di autogestione, cooperazione e coinvolgimento personale.