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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2010

Siete algoritmici od euristici?

Siete algoritmici od euristici? La risposta è tutta qui. Per capire cosa vi motiva nella vita e nel lavoro; perché siete insoddisfatti da quello che state facendo dovete porvi questa domanda; algoritmici od euristici?

Prima di rispondere, peró, dovrete leggere “Drive. La sorprendente verità su ciò che ci motiva nel lavoro e nella vita” di Daniel H.Pink.
L’autore vi spiegherà che siete algoritmici se prediligete lavori routinari, stabiliti tramite procedura, dove l’obiettivo da raggiungere e’ predefinito cosi come lo sono le modalità operative per raggiungerlo.
Siete invece euristici se vi sentite attratti da lavori creativi, dove le opzioni sono aperte, dove l’obiettivo può anche essere predefinito ma vi lascia ampi spazi di autonomia nell’adottare le azioni per raggiungerlo.
Se siete algoritmici vi sentirete stimolati da forme di retribuzione legate al raggiungimento dell’obiettivo entro i tempi prestabiliti e secondo le procedure indicate, sarete pagati sulla base della vostra performan…

Mettetevi comodi...“Differente. Il conformismo regna ma l'eccezione domina”

“Differente. Il conformismo regna ma l'eccezione domina” (ETAS, 2010)


Mettetevi comodi. Questo libro non vi permetterà di imparare a memoria quattro, al massimo cinque, concetti base da utilizzare nel prossimo meeting con qualche senior manager. Non vi darà delle certezze, non vi permetterà di saltare di capitolo in capitolo cercando di imparare a memoria qualche slogan ad effetto.

Non saltate l’introduzione, anche questa fa parte integrante del libro. Mettetevi comodi e lasciatevi trasportare dal discorso, un discorso che mescola vita e pensieri dell’autrice Youngme Moon ad una analisi impietosa di come debba cambiare il vostro modo di competere.
Nella prima fase, questa docente di Harvard, demolirà le vostre certezze sul come state facendo business, lo farà con mano ferma ma con atteggiamento materno, comprensivo. Distruggerà per farvi ragionare, per dare una nuova visione a voi ed al business in cui operate.
Pensate a quante volte vi siete trovati di fronte ad una decisione azienda…

Non ne uscirete vivi…

"Do What You Are, Discover the Perfect Career for You Through the Secrets of Personality Type" (Sphere, 2007)


Ve lo dico, non ne uscirete vivi. Non potrete sopravvivere alla pericolosa spirale dentro la quale vi avventurerete iniziando questo libro.


Iniziate pensando che siete alla ricerca del vostro vero Io lavorativo, che forse non state mettendo a fuoco tutte le vostre potenzialita’. Cominciate a fare qualche ricerca su Google inserendo la parola “self-assessment”.


Lista risultati in italiano: pochi.
Molti libri che vi diranno che se avete superato gli –anta siete spacciati e dovreste investire seriamente a livello professionale sulla cura del vostro orto. Poi, pubblicita’di societa’ guidate da persone che, essendo nella situazione di cui sopra, hanno aperto servizi di consulenza per non trovarsi invischiate nella cura del proprio orto sempre di cui sopra.


Lista risultati in lingua inglese: un mondo.
Bisogna essere selettivi e si parte allora dalla bibbia del self-assessmen…

Dopo la lettura di "No Logo"...

E' un dato di fatto, dopo la lettura di "No Logo" della Klein siamo tutti piu' buoni; piu' attenti nelle nostre scelte d'acquisto; intolleranti verso quei brand chiassosi ed in linea generale sappiamo valutare e puntare il dito sulla pubblicita’ e sui “mezzucci” impiegati per venderci delle cose.


Addirittura scegliamo capi di vestiario no-brand seguendo un rigoroso understatement faticoso da seguire quasi come il fare le code davanti alle svendite di fine stagione delle griffe piu’ blasonate.


E poi, con lo sguardo fiero, ci guardiamo in giro e scopriamo con stupore persone con addosso lacoste, timberland, prada, gucci, converse, diesel, levi’s, fred perry, brema …; la nostra sicurezza vacilla e cade del tutto quando passiamo davanti a quella vetrina dove, solo con la coda dell’occhio, guardiamo quelle hogan che abbiamo sempre desiderato, o meglio, abbiamo sempre desiderato che qualcuno ci regalasse per Natale.


Quindi? Perche’? Ce lo spiega Rob Walker nel suo ott…

Purtroppo un po' datato...

"L' economia dell'entertainment. L'impatto dei mega media sull'economia globale e i consumi individuali"

Leggere un libro scritto circa dieci anni fa che parla di futuro, tecnologie e di come evolvera' il business dell'intrattenimento, devo ammetterlo, è un sottile piacere. Ci si affaccia al libro con il ghigno di chi pensa: "ecco, vediamo se il grande consulente strategico c'ha preso oppure se sono solo chiacchiere e power-point".

In questo caso bisogna distinguere, è un libro scritto nell'era "pre-iPhone" e che ha alcune intuizioni che in effetti stiamo vedendo realizzarsi in questi anni nel mondo del divertimento digitale e non.

Prima di tutto la parcellizzazione del divertimento; non piu' lunghe ore trascorse davanti al televisore ma continui "zapping tecnologici" tra tv, computer, telefonino e forme piu' tradizionali come libri, riviste. 

Il tutto condito da una oggettiva difficoltà, per i moderni inves…