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Non ne uscirete vivi…

More about Do What You Are

"Do What You Are, Discover the Perfect Career for You Through the Secrets of Personality Type" (Sphere, 2007)


Ve lo dico, non ne uscirete vivi. Non potrete sopravvivere alla pericolosa spirale dentro la quale vi avventurerete iniziando questo libro.


Iniziate pensando che siete alla ricerca del vostro vero Io lavorativo, che forse non state mettendo a fuoco tutte le vostre potenzialita’. Cominciate a fare qualche ricerca su Google inserendo la parola “self-assessment”.


Lista risultati in italiano: pochi.
Molti libri che vi diranno che se avete superato gli –anta siete spacciati e dovreste investire seriamente a livello professionale sulla cura del vostro orto. Poi, pubblicita’di societa’ guidate da persone che, essendo nella situazione di cui sopra, hanno aperto servizi di consulenza per non trovarsi invischiate nella cura del proprio orto sempre di cui sopra.


Lista risultati in lingua inglese: un mondo.
Bisogna essere selettivi e si parte allora dalla bibbia del self-assessment:
“Do What You Are: Discovering Your Perfect Career for You Through the Secrets of Personality Type” di Paul D.Tieger (Sphere, 2007).


L’inizio e’ semplice, breve introduzione al modello che si rifa’ ai tipi psicologici junghiani ed alla successiva evoluzione della teoria di Myers Briggs che sui primi si basa.


Siamo pronti per fare il test che ci dira’ chi siamo e che tipo di lavoro e’ fatto su misura per noi.
Il test e’ immediato, si leggono una serie di comportamenti e si sceglie quelli con cui ci si identifica maggiormente. A seconda delle scelte fatte ci verra’ attribuito un codice che indichera’ il nostro tipo psicologico, semplice no?


Forse anche troppo.


Il nostro profilo sara’ dato dalla combinazione di quattro indici scelti tra quattro coppie di opposti che, secondo la teoria di Jung, scindono la personalità dell'essere umano.


Il primo indice è EI (Extroversion - Introversion) ed evidenzia se l’individuo è una persona estroversa o un introversa.
L'estroverso è volto verso il mondo esterno e inquadra la sua percezione sulle persone e sulle cose; l'introverso è principalmente orientato verso il mondo interno e proietta la percezione ed il giudizio sulle idee.


L’indice SN (Sensing - Intuition) ha lo scopo di evidenziare la preferenza tra due modi opposti di percepire; affidarsi alle sensazioni, attraverso i 5 sensi, o all’intuizione, basata sull’inconscio.


L'indice TF (Thinking – Feeling) ha l’obiettivo di indicare la preferenza tra i due modi opposti di giudicare: basarsi sul pensiero, che definisce il vero e il falso, o al sentimento, che diversifica tra ciò che ha valore e ciò che non ne ha.


L'indice JP (Judgement – Perception) ha lo scopo di sottolineare se l’individuo nel rapportarsi con l’ambiente esterno si affida fondamentalmente sul giudizio (J) o sulla percezione (P).


Fin qui tutto bene, avete fatto il test, avete il vostro codice ed armati delle vostre nuove chiavi per entrare nel mondo oscuro della vostra personalita’ arrivate ai capitoli dove vi descrivono, sulla base del codice di appartenenza, chi siete, come vi comportate e soprattutto che lavoro dovreste fare.


Una luce si irradia dal libro illuminando il vostro viso trasfigurato dallo stupore: “ecco perche’ odio partecipare a quelle sessioni di brainstorming! Sono tagliato per le attivita’ di analisi, di ricerca, di coordinamento e di vendita al cliente!”.


Avete capito tutto, e’ ora di dare una svolta e di seguire la strada che questo libro vi ha annunciato.
Passano i giorni, siete sempre piu’ consapevoli di voi e cominciate a distinguere le persone sulla base delle ipotesi che fate sul loro profilo, sul loro tipo psicologico e di come questo interagisca con il vostro.


Pero’, vi si instilla il dubbio, non e’ che questo libro e lo stesso titolo “Do What You Are” siano troppo intrisi dalla cultura positivista americana? Non e’ che forse il problema non e’ tanto capire cosa volevo fare da grande (forse l’ho sempre saputo) ma che il mercato del lavoro italiano e’ asfittico? Non e’ che dall’oggi al domani posso diventare quello che voglio semplicemente mettendo il dito sulla lista di occupazioni possibili che i risultati del test mi hanno indicato? (ovviamente sono tutte domande retoriche).


E poi altro dubbio molto italiano (c’e’ sempre un piccolo Italo Svevo dormiente in ognuno di noi), com’e’ possibile che la mia personalita’, cosi’ variegata, cosi’ diversa a seconda delle situazioni, che le mie incertezze si traducano in un profilo comportamentale tagliato con l’accetta?


E’ l’inizio della fine, cercavate chiarezza, avevate avuto la la quasi-certezza di averla raggiunta, si e’ instillato il dubbio; finirete piu’ confusi di prima.


Riprendete in mano il libro, rifate il test e verificate su un dizionario di inglese tutti i termini (il libro e’ solo in inglese…Non e’ che ho sbagliato nell’interpretare alcune domande? Maledizione questo inglese…)
I risultati del test si fanno piu’ confusi, il codice non e’ piu’ univoco, risultate appartenenti ad un nuovo profilo psicologico, le occupazioni lavorative che vi vengono suggerite sono a volte diverse, se non totalmente opposte, rispetto a quelle nel test precedente…La sirena rossa del panico comincia a lampeggiare.


Ritornate sul sito di Amazon, dove avevate comprato il libro, guardate i suggerimenti, cosa, altri clienti come voi, hanno anche acquistato dopo aver letto “Do What You Are”; ecco allora che pensate, la risposta e’ li’, in queli libri che anche gli altri hanno comprato per capirne di piu’ e ritrovare la luce.


Armati di volonta’ ferrea e carta di credito capiente entrate in possesso, nel giro di qualche giorno, degli indispensabili “Beside Ourselves”; “Please understand ME” ; “What Colour is Your Parachute” e perche’ no, anche un bel classico come “The Pathfinder” di Nicholas Lore.


Signori, fermatevi, riprendete contatto con la realta’.


Perche’ leggerlo:


“Do What You Are” e’ un libro importante ma che va preso con le giuste distanze, vi da’ una panoramica dei tipi psicologici e delle sue applicazioni al mondo dell’esplorazione e scelta di carriera. Vi fa capire quanto siamo diversi e quanto lo siano gli altri; vi aiutera’ anche ad essere sensibili alle differenze comportamentali e quindi meglio comprendere l’altro, capo o collaboratore che sia.


Se preso come un gioco vi sfidera’ a pensare a sbocchi lavorativi che non avevate mai preso in considerazione facendo leva sulle vostre competenze comportamentali trasversali.


Pero’, dove finisce il libro, inizia il vostro vero lavoro, quello di capire se siete in un binario, se dove state andando e’ dove volevate andare o no.


Questo libro serve ad alzare leggermente la testa, a fare delle ipotesi su orizzonti possibili, a considerare professioni differenti perche’ non e’ mai tardi per decidere cosa fare da grandi, anche se questa non e’ l’America e voi avete superato gli –anta; l’orto puo’ attendere.


"Do What You Are, Discover the Perfect Career for You Through the Secrets of Personality Type" (Sphere, 2007)

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