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Purtroppo un po' datato...

More about L' economia dell'entertainment"L' economia dell'entertainment. L'impatto dei mega media sull'economia globale e i consumi individuali"

Leggere un libro scritto circa dieci anni fa che parla di futuro, tecnologie e di come evolvera' il business dell'intrattenimento, devo ammetterlo, è un sottile piacere. Ci si affaccia al libro con il ghigno di chi pensa: "ecco, vediamo se il grande consulente strategico c'ha preso oppure se sono solo chiacchiere e power-point".

In questo caso bisogna distinguere, è un libro scritto nell'era "pre-iPhone" e che ha alcune intuizioni che in effetti stiamo vedendo realizzarsi in questi anni nel mondo del divertimento digitale e non.

Prima di tutto la parcellizzazione del divertimento; non piu' lunghe ore trascorse davanti al televisore ma continui "zapping tecnologici" tra tv, computer, telefonino e forme piu' tradizionali come libri, riviste. 

Il tutto condito da una oggettiva difficoltà, per i moderni investitori pubblicitari, di avere a che fare con un target predefinito, prestabilito, preindottrinato, preannientato.
Quindi, il tema della divisione del divertimento in molteplici suoi sottomultipli su mezzi differenti e' senza dubbio una intuizione che il libro ha colto.

Diverso lo scenario sui grandi big dell'Internet dell'epoca, descritti come i futuri padroni dell'intrattenimento. In realtà la bolla della new-economy ha spazzato via molti di questi big-thinker disattenti alla tenuta del conto economico.

Per il resto una lunga carrellata di frequentazioni famose da parte dell'autore che rendono molte pagine utili solo per il self-marketing di chi scrive.


Perche non leggerlo:
ormai datato anche se in certe pagine molto lucido. Solo per gli amanti del genere vintage della consulenza strategica.


"L' economia dell'entertainment. L'impatto dei mega media sull'economia globale e i consumi individuali" (MCF - collana Media & Business, 2000)

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