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Ammettetelo, non avete avuto il coraggio di comprarlo


Vi siete guardate attorno, avete preso il libro, lo avete aperto a caso e lui ha cominciato a parlarvi di come siete fatti, della vostra tendenza a pensare prima di parlare, del perché il collega estroverso fa sempre le presentazioni migliori delle vostre, del perché…Avete chiuso libro, avete respirato a fondo ed avete pensato “sono io!”. 

Vi siete guardati nuovamente intorno per vedere se qualcuno vi aveva visto mentre leggevate, rapito, alcune frasi a caso. Nessuno, bene, non vi hanno scoperto.

Ora viene la parte difficile, dovete andare alla cassa, appoggiare sulla cassa il libro (titolo di copertina visibile) rischiando che la cassiera/il cassiere vi lanci uno sguardo di traverso come se foste lì, in una libreria in pieno centro, ad ammettere in pubblico la vostra introversione. Perché i titoli parlano e sinceramente non volevate passare per inguaribili introversi davanti al cassiere/a e a tutti quelli in coda dietro di voi, ovviamente numerosi proprio in quel momento.

Allora avete adottato il piano di riserva, avete preso il libro con fare baldanzoso, lo avete tenuto in bella vista mentre eravate in coda e poi avete chiesto, con un tono di voce insolitamente alto e sgraziato: “E’ possibile fare un pacchetto? Sa, e’ un regalo…” sorridendo in modo disinvolto al cassiere/a stufo di fare pacchi regalo per quel titolo, soprattutto quando a Natale mancano ancora sei mesi. Avete pagato, siete usciti ed avete immediatamente strappato la confezione regalo per cominciare a leggere questo libro.

Se avete comprato “Autopromozione per introversi. Guida informale per fare carriera in modo tranquillo” avete fatto bene. E’ un libro illuminante, mi risulta il primo tradotto in italiano, rispetto alla quantità di libri in lingua inglese disponibili sul tema, un libro che parla di introversione e relative strategie di carriera.

Avete fatto bene perché eravate stufi di tutti quei libri di self-assessment di stampo americano che vi hanno costretto a ridicoli quanto inutili training autogeni dove dovevate ripetervi tutto il giorno: “Sono il migliore; sono bravo; non ho paura; ce la posso fare; ogni caduta mi rende più forte…”.

E’ un libro intimo che vi parlerà dell’introversione come una cosa normale; perché e’ una cosa normale. Per troppo tempo il mondo del business e’ stato dipinto come a solo appannaggio di tycoon estroversi; venditori nati; grandi affabulatori. Il tutto basato su un grosso equivoco di fondo, introverso uguale a-sociale. Ecco l’errore. O meglio, ecco il vostro vantaggio competitivo.

Nelle vecchie economie dell’abbondanza dove di fronte ad enormi mercati potenziali da aggredire producendo merce che sarebbe andata comunque a ruba, il business poteva sicuramente essere impersonato da persone aggressive, con la battuta facile e la stretta di mano sicura e ferrea.

Nell’attuale economia dell’abbastanza buono, della sovrabbondanza, della scelta ponderata, delle nicchie da scoprire ed inseguire, la realtà e’ molto diversa. Servono persone capaci prima di tutto di ascoltare, farsi un’idea dell’interlocutore e solo dopo parlare, proponendo i prodotti in modo consulenziale, non come vendita aggressiva. Persone capaci di costruire relazioni di reciproca fiducia, rafforzando il legame, diventando partner dei propri clienti. Esattamente come fa un introverso, voi. Perché ricordiamocelo, l’introverso e’ semplicemente la persona che pensa prima di parlare e non viceversa, tutto qui.
L’esercizio, semmai, e’ di non prolungare troppo a lungo la fase del pensiero per poi agire quando gli attori si sono già mossi, prima di voi. Troppo tardi. Fine.

Il libro vi aiuterà proprio a fare questo, a fare luce sulla vostra personalità e scoprire le potenzialità che fino a ieri pensavate fossero difetti. Vi aiuterà a sviluppare le vostre capacità di sviluppare il vostro network, fare networking concentrandosi proprio sul vostro principale vantaggio competitivo, quello di creare relazione, empatia.

Capacità questa che saprete applicare anche sui moderni strumenti di social networking: facebook; twitter; linkedin; plaxo. Il libro vi aiuterà ad abbandonare le vostre naturali ritrosie, vi dirà di aprirvi e comunicare al mondo cosa state facendo, senza esagerare, in modo discreto esattamente come lo siete voi.

Perché leggerlo:
L’autrice, introversa per eccellenza ma, guardate un po’, donna di successo con un lavoro affermato nel coaching e nel public speaking vi aiuterà anche a trasformare i buoni propositi in azioni, in programmi, in cose da fare entro una certa data.

Vi consiglierà come sfruttare i nuovi mezzi di comunicazione per creare relazioni, entrare in contatto con persone con le quali desiderate fare business. Vi dirà come promuovere la vostra attività grazie a blog, siti internet. Vi suggerirà come entrare nelle comunità, virtuali e reali, e come promuovervi in quanto esperto di quello che sapete fare collaborando a forum, gruppi di discussione, associazioni.

E poi vi citerà importanti aziende, presenti nella classifica Fortune 500, guidate da CEO introversi che le hanno guidate al successo grazie anche alla loro personalità rigorosa, riservata, disciplinata, attenta a cogliere i segnali deboli dall’ambiente. Leggetelo, e’ uno di quei libri che non vi deluderà, forse perché non e’ scritto da un estroverso.

“Autopromozione per introversi. Guida informale per fare carriera in modo tranquillo”, Nancy Ancowitz (ETAS, 2010)

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