Passa ai contenuti principali

Letture per l'estate (1): "La gente che sta bene" di Federico Baccomo

Prendetevi una pausa, lasciate stare i libri di management di cui abbiamo parlato nelle ultime settimane in questo blog. Però, se proprio non ce la fate ad abbandonare le tematiche legate al mondo del lavoro, scendete a compromessi con voi stessi e godetevi comunque questo libro di Federico Baccomo "Duchesne", "La gente che sta bene" (Marsilio, 2011).

Si, perchè l'autore del precedente successo editoriale "Studio illegale" si ripropone al pubblico con questo libro che io ho trovato molto avvincente.

Attraverso il racconto in prima persona del protagonista del libro, Giuseppe Sobreroni, avvocato d'affari milanese, sarete "scaraventati" nella Milano-da-bere fatta di cene in locali eleganti, rivalità, cinismi, carrieristi aggressivi e blackberry.

Seguiremo il Sobreroni nella sua discesa agli inferi, durante lo sgretolarsi della sua posizione sociale privilegiata in una caduta libera che ci darà le vertigini. Vertigini provocate dalla capacità di scrittura dell'autore che ci trascinerà fino alle ultime pagine del libro.

Una tecnica narrativa, quella di Baccomo, capace non solo di rendere reale, tangibile l'ambiente in cui si muove il protagonista ma anche di delinearne il profilo psicologico attraverso pochi tratti comportamentali, senza perdersi in descrizioni di contorno. Proprio come un bravo scrittore deve saper fare, come ci ricorda anche Stephen King nel suo saggio-autobiografia "On Writing (ed. Sperling&Kupfer).

Insomma, ottima capacità di scrittura, senza manierismi, libro da portarsi in vacanza, sempre che resistiate al leggerlo prima in metropolitana, mentre andate al lavoro, esattamente come ho fatto io.

"La gente che sta bene", Federico Baccomo "Duchesne", (Marsilio, 2011).

Post popolari in questo blog

I concetti di feedback e feedforward

Il termine feedback è di uso comune soprattutto in ambito aziendale ed organizzativo. A questo però dobbiamo aggiungere un altro termine, poco conosciuto: feedforward. Di cosa si tratta? Come viene definito in psicologia? Anche in questo caso ci faremo aiutare in questa definizione dal libro “Teoria dei sistemi evolutivi” di Ford e Lerner (ed. Cortina).
Segnali di feedback e feedforward I segnali di feedback e feedforward vengono realizzati attraverso segnali di natura informazionale. Per quanto riguarda il feedback esso può essere: Negativo: è il tipo di feedback più conosciuto e ha come scopo quello di ridurre la distanza tra lo stato attuale e l’obiettivo desiderato. Ha come obiettivo il mantenimento della stabilità. Positivo: feedback tendente ad aumentare la differenze tra lo stato effettivo e quello desiderato. E’ il tipo di feedback che produce il cambiamento. Feedforward: è un processo orientato al futuro, implica processi predittivi relativi al modi di ottenere i risultati desider…

Il significato del lavoro in psicologia

 
Riprendiamo il post della settimana scorsa dove abbiamo parlato dei cambiamenti nella forza lavoro ed affrontiamo insieme il tema del significato del lavoro e di come questo si sia modificato nel tempo. Anche in questo caso prenderemo come riferimento il testo "Psicologia del lavoro" di Guido Sarchielli (Il Mulino, 2003).

Abbiamo visto, nei post precedenti, come e quanto il lavoro sia cambiato nel corso del tempo. Soprattutto nel settore terziario si assiste ad una trasformazione dei contesti organizzativi.

Trasformazione che vede, in primo luogo, l'"appiattimento" delle gerarchie aziendali oltre a modificare i tradizionali ruoli lavorativi che diventano meno definiti. Cambiano anche i requisiti richiesti ai lavoratori i quali devono avere nuove competenze generali, sociali, cognitive, capacità di autogestione, cooperazione e coinvolgimento personale.

Task analysis e job analysis in psicologia del lavoro


Riprendiamo il post della settimana scorsa dove abbiamo parlato del significato del lavoro ed affrontiamo in questo post il tema dell'analisi del lavoro facendo riferimento alle attività di task analysis e job analysis. Anche in questo caso prenderemo come riferimento il testo "Psicologia del lavoro" di Guido Sarchielli (Il Mulino, 2003).
Task analysis e job analysis, cosa sono? Con questi termini intendiamo fare riferimento a metodi di rilevazione e analisi per conoscere come si svolge il lavoro e quali requisiti richiede perché sia eseguito al meglio e con effetti positivi sulle persone. Ci riferiamo, anche in questo ambito, all'ambito di ricerca della psicologia del lavoro.