Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2011

I sistemi di controllo nelle organizzazioni

Continuiamo in questo post a parlare di organizzazioni aziendali e psicologia.

Nel dettaglio parleremo dei sistemi di controllo utilizzati all’interno delle organizzazioni guardandoli però da una prospettiva differente rispetto a quella tradizionale del management. Vedremo come la psicologia tratti l’argomento del controllo nelle organizzazioni.
Anche in questo caso ci faremo aiutare in questo percorso dal libro “Teoria dei sistemi evolutivi” di Ford e Lerner (ed. Cortina).
Perché un’organizzazione ha bisogno di un sistema di controllo? I sistemi di controllo rappresentano il modello maggiormente diffuso di organizzazione e si assicurano che tutto il sistema operi come un’unità dinamica in grado di produrre e conservare nel tempo il conseguimento della Strategia aziendale condivisa indipendentemente dalle perturbazioni date dall’interazione dell’organizzazione con l’ambiente.
I sistemi di controllo sovraintendono ad una serie di processi aziendali, di seguito i principali: Processi fisici…

"Goodness of fit" ovvero come adattarsi al nuovo ambiente di lavoro

Il cambiamento in ambito aziendale, sia esso una promozione, un cambio di lavoro o posizione, porta sempre con sè dinamiche psicologiche importanti oltre a nuove sfide in termini di competenze o responsabilità.

Qui parleremo di adattamento o goodness of fit come viene definito nel libro “Teoria dei sistemi evolutivi” di Ford e Lerner (ed. Cortina).
Il buon adattamento (goodness of fit)Una persona, cambiando ambiente lavorativo o ruolo si troverà ad affrontare delle richieste provenienti da questo nuovo contesto. Richieste che potranno assumere forme diverse nei termini di: Atteggiamenti: valori o stereotipi che gli altri attori del contesto possono avere nei confronti del nuovo arrivato a causa delle sue caratteristiche personali o delle sue precedenti esperienze professionali; Comportamenti: le persone appartenenti al gruppo nel quale si deve entrare avranno dei comportamenti consolidati con i quali ci si dovrà organizzare ed armonizzare al fine di instaurare buone relazioni;Caratteristi…

Riflessioni sull'inutilità (o quasi) del Personal Branding...

Ho iniziato a leggere "Strategia Oceano Blu. Vincere senza competere" di W.Chan Kim e R. Mauborgne (ETAS, 2011) e fin dalle prime pagine ho capito perchè questo libro ormai è considerato un classico del management.

E' un libro che fin dalla pagine introduttive affronta di petto i guru del management, Porter, Prahalad, e ci dice perchè le vecchie teorie manageriali non funzionano più. Ma di questo ne parleremo in post successivi.

Un argomento in particolare mi ha colpito fin dalle prime pagine, è l'analisi critica di quanto poco servano a fare carriera i social media in Italia, come in Spagna ed in generale nei paesi latini. Analisi che arriva in un momento dove tutti i nuovi canali di comunicazione come twitter, blog, interviste a guru non facciano altro che parlare di quanto sia fondamentale il personal branding per lo sviluppo della propria carriera.

Intendiamoci, è un tema importante che in Italia viene diffuso e promosso da seri professionisti che hanno dato vita an…

Cambiare lavoro a 40 anni

Pubblicato anche dal sito PMI.it il mio articolo/recensione del libro: "40-50 anni: trovare, ritrovare e cambiare lavoro", di Luisa Adani (ETAS, 2010).

Clicca qui per il testo completo. Buona lettura.