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Lezioni di tennis (e di management) #letturexmanager

Pubblicata nella rubrica #letturexmanager su Manageritalia la segnalazione del libro “Open” di Andre Agassi (ed. Einaudi Stile libero) imparerete molto sulla leadership, sul management, sulla motivazione e sulle sconfitte necessarie per prepararsi ai successi che verranno.
Anche se sapete poco o nulla di tennis, saprete sicuramente chi è Andre Agassi, ex-tennista statunitense, vincitore di tutto quello che si poteva vincere e che ha guadagnato durante la sua carriera più di 31 milioni di dollari in premi e 150 milioni di dollari in sponsorizzazioni. 
Mai avremmo immaginato che anni dopo Agassi sarebbe diventato l’autore di questo caso letterario, un libro pubblicato in sordina nel 2011 e diventato un bestseller grazie al passaparola, più di 150.000 copie vendute. Perché questo libro è diventato un caso editoriale? E soprattutto cosa c’entra con la leadership e il management?
Lezioni di tennis (e di management)
Oltre alla storia avvincente di Agassi, questo libro ci fa riflettere anche su alcuni punti chiave, fondamentali nella formazione di un campione:
1) Talento;
2) Mentorship;
3) Vision e Focalizzazione.
Talento. Banale a dirsi ma non si diventa campioni di tennis senza talento. Questo libro ci insegna che il talento va prima di tutto individuato e poi coltivato.
Mentorship. Individuare il talento, però, non è sufficiente. Il talento deve essere coltivato, sostenuto. Agassi avrebbe abbandonato tutto se non avesse incontrato alcune persone chiave sul suo cammino.
Vision e Focalizzazione. La “voce interiore” fornisce un sostegno continuo durante il cammino verso il traguardo. Traguardo che deve essere chiaro in mente, una vision nitida, come se fosse reale.
Perché leggerlo
Perché ha ragione Alessandro Baricco quando, a proposito di questo libro, scrive: “Un Agassi che non ti saresti mai aspettato e che non smette un attimo di parlare. Se parti, non scendi più fino all’ultima pagina. Roba che i famigliari protestano e sul lavoro non combini più un granché”.
Quali sono i vostri “campioni del business” ai quali vi ispirate? Avete dei modelli di riferimento per le vostre carriere?

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