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Cadere sette volte...rialzarsi otto

“Era il 1990: avevo 42 anni ed ero praticamente fallito, con l’acqua alla gola. I soldi erano finiti e i debiti crescevano ogni giorno. Mi sentivo soffocare e nello stesso tempo mi mancava il pavimento. Era come precipitare in un buco senza fondo. Il fallimento, la sconfitta”. Questo l’incipit del libro di Luigi Zoia, “Cadere sette volte... rialzarsi otto” (Armenia Editore, 2013). L’autore, milanese con un passato manageriale in Citibank, ci ricorda come la strada verso il successo sia spesso caratterizzata da improvvise cadute. La differenza la fa chi sa rialzarsi.

Attraverso il racconto della sua vita, Luigi Zoia ci spiega come rialzarsi e cavalcare l’onda dell’energia per la costruzione di futuri nuovi. Zoia ci illustra come ha trovato la sua via personale per il successo, applicando i propri principi di vita spirituali e sviluppando la capacità di trasformare in modo positivo l’energia proveniente da situazioni  ostili
Un metodo che ha applicato dapprima come giovane campione sportivo internazionale di karate, poi come dirigente di banca e imprenditore a New York, e infine come protagonista dell’alta finanza internazionale. Zoia è tornato da questo campo di battaglia – un mondo ostile dove si combatte per annientare l’avversario, che si estende dagli stretti e profondi canyon di Wall Street, tempio del capitalismo più crudele, fino alle strade e gli edifici degradati di Harlem – per spiegare come il vero successo si possa trovare solo raggiungendo l’unità dentro di noi, riconciliando il caos dualistico esterno-interno, e imparando a trovare e poi applicare una nuova, più efficace metafora della propria vita.

Perché leggerlo

La storia personale dell’autore narrata nel libro diventa la traccia di un percorso utile a chi si trova in condizioni di difficoltà, affinché possa superarle ricostruendo prima di tutto la consapevolezza di sé. ll libro offre spunti di grande valore per leader aziendali, imprenditori e manager che si trovano oggi a fronteggiare le avversità della crisi e i cambiamenti profondi che essa ha prodotto.

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