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Facebook sta morendo?

Alcuni anni fa, incontrando un manager a capo di una startup inglese che realizzava contenuti multimediali per mobile, mi aveva colpito la sua affermazione secondo la quale per lui “Facebook sarebbe stato presto superato da altri strumenti di messaggistica”. 

Era un’affermazione forte, visto il successo crescente del famoso social network. È ancora presto per capire se la “vision” di quel manager fosse giusta o meno. Però, per chi si occupa di consumi digitali, marketing digitale e nello specifico, di quello mobile, è importante cogliere anche i segnali “deboli” da parte del mercato. Uno di questi segnali è dato da questo articolo pubblicato su Forbes.
La notizia riprende le recenti parole del CFO di Facebook che aveva ammesso una certa “flessione” nello usage del social network. Nello specifico, uno studio sui comportamenti digitali condotto da GlobalWebIndex in 32 paesi sembrerebbe confermare questo trend. I teenager intervistati hanno dato il seguente quadro dei loro comportamento online:
  • escludendo i “Like” dati su pagine esterne, l’attività su Facebook è diminuita del 56% durante il terzo trimestre 2013;
  • il declino maggiore degli active users riguarda l’Olanda mentre negli Stati Uniti il social network scende “solo” del 16%.
Dove si sta spostando il comportamento d’uso da parte dei teenager intervistati? Sulle chat da mobile e sui servizi di photo-sharing come Instagram.
Sempre i ricercatori di GlobalWebIndex sostengono come le comunità peer-to-peer, la messaggistica e la condivisione di foto possano essere particolarmente dannosi per Facebook.
Voi cosa ne pensate? Credete davvero che per il famoso social network sia cominciato il contro alla rovescia? Partecipa alla discussione sul blog di Manageritalia.

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