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Simon Sinek: Partire dal perché

Durante lo scorso World Business Forum di Milano l’intervento di Simon Sinek ha riscosso molta attenzione. 41 anni, inglese, laurea in antropologia, il suo video “come i grandi leader ispirano azione” è nella top ten dei più seguiti su TED, il cui motto è “idee che val la pena divulgare”.
L’idea che Sinek divulga nel seguitissimo video è presentata, con maggiori dettagli, in un libro –Start With Why – che ha avuto altrettanto successo (un vero best seller internazionale) e che l’editore Franco Angeli manda in libreria proprio in occasione del suo arrivo a Milano, col titolo Partire dal perché.
Perché ci fidiamo istintivamente di una persona (o di una marca) al punto da diventarne seguaci fedeli? La risposta – dice Sinek – va cercata nella biologia, nella struttura del nostro cervello, in particolare nel sistema limbico responsabile di sentimenti – come la lealtà e la fiducia – dei nostri comportamenti e del nostro processo decisionale. Ciò che passa per il sistema limbico è antecedente il linguaggio e non si lascia tradurre in parole. È la regione dei sentimenti e dei valori più radicanti in noi. Forse non li sappiamo esprimere a parole, ma li riconosciamo senza indugi.
Osservando con attenzione le persone (i leader) o le aziende (le marche) che più riescono a suscitare fiducia, attaccamento, fedeltà, Sinek ha scoperto che ciò che li accomuna è proprio la capacità di partire da lì – dal sistema limbico – o usando la sua terminologia, dalla sfera del perché. Non conta ciò che una persona (o un’azienda) fa o come la fa, ma perché la fa. Solo chi ha chiaro il proprio perché (cioè i valori, la visione del futuro …) e riesce a renderlo manifesto in ciò cha fa o dice ha la possibilità di essere riconosciuto e seguito. O, sempre nella terminologia di Sinek, di ispirare gli altri.
Questa la sintesi delle idee di Sinek che, naturalmente, nel video e tanto più nel libro sono molto ben argomentate e sostenute da numerosi esempi (da Martin Luther King alla Apple). La conferma tangibile del loro valore e soprattutto delle loro ricadute pratiche – per persone e organizzazioni – si può vedere  – oltre che nel grande seguito che Sinek ha oggi come conferenziere –anche nella sua attività di consulente per grandi aziende o istituzioni governative o in quella di commentatore per giornali come New York TimesWall Street JournalHuffington Post
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