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Visualizzazione dei post da Novembre, 2015

La felicità è un sistema complesso

Valerio Mastrandrea svolge un lavoro di pubblica utilità o meglio di razionalità economica. Convince manager incapaci a mollare e lasciare in modo spontaneo la guida delle loro aziende, soprattutto di quelle dove il fondatore, dopo una storia di successo, lascia la gestione a figli incapaci e viziati “gente che al massimo può organizzare un torneo di Playstation”. Enrico Guidi (alias Valerio Mastrandrea)frequenta i loro circoli del tennis, le loro discoteche, i loro asettici uffici, diventa loro amico, una persona di cui fidarsi e li convince ad abbandonare il timone e partire per eterne vacanze in Costa Rica o in giro per il mondo. Una specie di accordowin-windove manager incapaci e irresponsabili si liberano da fardelli che non sono in grado di sostenere mentre il protagonista si convince sempre più dell’utilità del suo lavoro di salvataggio di aziende sane ma destinate al sicuro fallimento. Questa la storia raccontata nell’ultimo film di Gianni ZanasiLa felicità è un sistema co…

Snoopy&Friends: non arrendetevi mai

Se eravate scettici nell’andare a vedere“Snoopy & Friends. Il film dei Peanuts”perché pensavate non essere all’altezza del celebre fumetto che leggete fin da piccoli, allora vi dovrete ricredere. Perché questo film da poco uscito nelle sale vi darà l’impressione che i protagonisti disegnati da Charles Schulzprendano vita senza perdere nulla della loro personalità durante la trasposizione dalla carta al grande schermo. Merito di questa riuscita impresa spetta aCraig Schulz, figlio di Charles, e a Steve Martino, regista anche de “L’Era glaciale 4” (il quale ha chiesto e ottenuto che la prima italiana del film fosse proiettata a Campobasso, essendo lui originario di un paese vicino). I due realizzano questo ambizioso progetto in 3D come omaggio all’autore morto nel 2000 che pubblicò sessantacinque anni fa la sua prima striscia dei Peanuts. Questa produzione della 20th Century Fox e Blue Sky Studios è in realtà anche una riuscita operazione commerciale che unisce la nostalgia dei più…

Lo stagista inaspettato

Cercasi stagista con esperienza, minimo sessantenne, astenersi perditempo A volte i film riescono a modificare l’immaginario collettivo più di mille convegni e tavole rotonde piene di pubbliche affermazioni moltopolitically correct ma alla fine prive di efficacia reale. Speriamo che questo sia il caso de Lo stagista inaspettato”, l’ultimo film di Nancy Meyers da poco uscito nei cinema, che vede Robert De Niro nelle vesti di un annoiato ex-manager in pensione che decide, a settant’anni suonati, di ricominciare da capo, dal gradino più basso, quello dello stagista. Eccolo allora presentarsi a una serie di colloqui surreali, davanti a recruiter, che potrebbero essere suoi nipoti, che lo assediano con il solito repertorio da “perfetto selezionatore”, partendo dalla “domanda delle domande” che deve essere affrontata con serietà e determinazione: “dove ti vedi tu tra dieci anni?”. Impagabile la risposta dello stagionato De Niro: “cioè a ottant’anni?”. Il nostro eroe Ben Whitaker  (alias Ro…